Carabinieri, cambio alla guida del Comando Provinciale di Cagliari: arriva Donvito
Subentra al colonnello Credidio: «Resterò legato a questa città, i numeri ci danno ragione, reati in calo»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Cambio al Comando provinciale dei Carabinieri di Cagliari. Il colonnello Daniele Credidio lascia la guida del Reparto operativo per andare a guidare il Comando provinciale di Rimini; al suo posto è arrivato dal Comando provinciale di Torino il tenente colonello Francesco Donvito.
«Rimarrò legato a Cagliari - ha detto Credidio questa mattina mentre venivano presentati alla stampa il suo successore e gli altri ufficiali appena arrivati - ho trovato una città meravigliosa, una città con una qualità di vita notevole. In questi anni abbiamo lavorato perché questa qualità di vita continuasse a essere tale. Molti numeri ci hanno dato ragione: i reati sono scesi e questo è sicuramente un successo dei carabinieri di Cagliari».
Ha garantito di voler proseguire sulla scia del suo predecessore il tenente colonnello Donvito: «È la mia prima esperienza in Sardegna - ha detto - è una bellissima realtà. Ho già parlato con il mio collega per capire quali sono le maggiori problematiche».
Insieme al nuovo comandante del Reparto operativo è stato presentato il nuovo comandante del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Cagliari, il tenente Luca Ciotti che prende il posto del capitano Gianmarco Daidone che andrà a guidare la Compagnia di Quartu Sant'Elena. Il maggiore Michele Cerri infatti lascia l'incarico per andare a guidare il Nucleo Radiomobile del Comando provinciale di Firenze.
Tra gli altri cambi, il capitano Luca Delle Vedove lascia il comando della Compagnia di Dolianova per andare alla Compagnia di Gorizia; al suo posto arriva dalla quarta sezione del nucleo investigativo di Torino il capitano Antonio Pagnozzi. Cambio anche alla Compagnia di San Vito: il capitano Pasquale Striano lascia per andare a Porto Maggiore, vicino a Ferrara, e al suo posto arriva dal Norm di Savona il capitano Edoardo Quaglino.
(Unioneonline)
