Capoterra, una crociera nel Mediterraneo per gli anziani: aperte le domande
Il soggiorno climatico, della durata di sette notti, è programmato per il mese di ottobrePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una crociera nel Mediterraneo pensata per offrire agli anziani di Capoterra un’occasione di svago, socializzazione e benessere. È questa l’iniziativa promossa dal Comune per il 2026, in attuazione della deliberazione della Giunta comunale numero 197 del 29 luglio scorso.
Il soggiorno climatico, della durata di sette notti, è programmato per il mese di ottobre e potrà essere realizzato con un minimo di 20 e un massimo di 30 partecipanti. L’iniziativa è rivolta ai residenti nel territorio comunale di Capoterra che abbiano almeno 65 anni e siano autosufficienti.
Tra i requisiti richiesti c’è anche la certificazione dell’idoneità psico-fisica da parte del proprio medico di medicina generale. In caso di partecipazione in coppia, il requisito dell’età deve essere posseduto da almeno uno dei due coniugi. È inoltre necessario presentare un’attestazione ISEE 2026 in corso di validità al momento della richiesta.
Nel caso in cui le domande dovessero superare i 30 posti disponibili, il Comune procederà alla formazione di una graduatoria sulla base dell’ISEE, privilegiando i nuclei con il valore dell’indicatore più basso.
La quota a carico dei partecipanti sarà differenziata in base alle fasce ISEE stabilite dall’amministrazione comunale. Nel costo del soggiorno sono compresi il viaggio in pullman Gran Turismo, con trasferimento di andata e ritorno da Capoterra al Terminal Costa Crociere di Cagliari, la sistemazione in cabina doppia interna o esterna, il trattamento di pensione completa e l’assicurazione di viaggio.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di favorire la partecipazione degli anziani alla vita sociale e offrire un’esperienza di viaggio in un contesto organizzato e accessibile. Il Comune precisa inoltre che, qualora non venga raggiunto il numero minimo di 20 adesioni, il soggiorno non sarà realizzato.
