Capoterra, strade piene di buche: «Il tempo delle promesse è scaduto»
L’opposizione incalza: «Manutenzione sparita»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Strade dissestate, buche sempre più numerose, tombini danneggiati e segnaletica orizzontale ormai quasi completamente scomparsa. È il quadro tracciato dal consigliere di minoranza Silvano Corda, che punta il dito contro quella che definisce una situazione ormai «insostenibile» per cittadini e automobilisti.
«Le strade sono ridotte a una gruviera – dice Corda – e la manutenzione sembra essere sparita dal vocabolario amministrativo comunale». Il problema, secondo il consigliere d’opposizione, non riguarda soltanto il decoro urbano, ma anche la sicurezza di chi ogni giorno percorre le strade del territorio.
Alle condizioni del manto stradale si aggiungono, nella denuncia, i problemi legati alle reti idriche e fognarie. «Ogni tre per due – afferma Corda – si verificano guasti alla rete idrica o a quella fognaria. Una situazione che crea disagi enormi e che si ripercuote anche sulla viabilità e sul decoro del paese».
Nel mirino finisce anche la segnaletica orizzontale. Strisce pedonali, linee di carreggiata e altri segnali a terra, denuncia Corda, sarebbero in molti punti ormai quasi invisibili.
Una situazione che diventa anche occasione per una battuta in chiave satirica. Richiamando il personaggio di «Cetola Qualunque», Corda ironizza: «A Capoterra non serve più il navigatore, serve la mappa delle buche. Se eviti una buca, finisci in un tombino. Se eviti il tombino, finisci senz'acqua perché è saltata la rete. E se cerchi la striscia per terra quella è sparita da anni».
Ma dietro l'ironia c'è soprattutto una critica politica. Corda punta il dito contro i quasi cinque anni di amministrazione, ricordando lo slogan del «cambiamento» utilizzato in campagna elettorale.
«Sono quattro anni e dieci mesi di slogan: “noi saremo il cambiamento” – attacca –. Di cose certe non se ne è vista una. Solo chiacchiere».
La richiesta è quindi quella di passare dalle parole ai fatti, con un programma concreto di manutenzione delle strade e di interventi sulle infrastrutture.
«Il tempo è scaduto – conclude Corda –. Le chiacchiere non tappano le buche, l'asfalto sì. E a Capoterra di buche ne abbiamo da vendere».
