Capoterra Poste italiane: «A Perda su gattu servono indicazioni precise per i postini»
Per ottimizzare il servizio l’azienda invita i cittadini a collaborarePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Non abbiamo riscontrato alcuna anomalia nel servizio di recapito della corrispondenza nelle zone periferiche di Capoterra». Dopo il problema sollevato dal consigliere di minoranza Silvano Corda, Poste italiane chiarisce la situazione sui ritardi della consegna della poste nelle zone lontane dal centro come Perda su gattu.
«Nonostante il lavoro di riqualificazione della toponomastica portato avanti dall’amministrazione comunale, permangono fattori esterni che rendono più complessa l’attività dei portalettere – spiegano da Poste italiane -, in molti casi, infatti, la corrispondenza riporta indirizzi generici o la sola indicazione della località. A ciò si aggiungono cassette postali non idonee o prive dei nominativi dei destinatari, una criticità che si riscontra frequentemente anche nei citofoni delle abitazioni. In questo contesto, quando il primo tentativo di consegna non va a buon fine, gli operatori sono costretti a ulteriori verifiche presso il Centro di Recapito per evitare la restituzione al mittente per “indirizzo errato o inesistente”, “indirizzo insufficiente” o “destinatario sconosciuto”.
Per ottimizzare il servizio, l’azienda invita i cittadini a collaborare, aggiornando i propri dati e verificando la corretta indicazione dei nominativi su cassette e citofoni, oltre a comunicare l’indirizzo esatto ai mittenti abituali, come i gestori dei servizi essenziali. Poste italiane, inoltre, è pronta a “un confronto con l’amministrazione comunale per individuare le situazioni più critiche e promuovere azioni congiunte di sensibilizzazione».
