Capoterra, nuovo caos bollette: lunghe file all’Ufficio tributi
Individuati errori negli importi e riemesse nuove cartelle, con gli utenti costretti a mettersi in coda per mostrare i pagamenti pregressiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Alcuni tengono tra le dita la ricevuta di una bolletta che sostengono di aver già pagato, altri un sollecito da migliaia di euro vecchio di anni: da una settimana i cittadini di Capoterra affollano l’Ufficio tributi dopo la valanga di cartelle del servizio idrico inviata nelle loro case dal Comune. Quello di dover dimostrare di aver già pagato una bolletta è per i capoterresi ormai una prassi, visto che le società di riscossione dei tributi per conto del Comune che si sono avvicendate negli ultimi quindici anni non sono mai riuscite a separare contribuenti morosi dai virtuosi. Il mancato aggiornamento del database ha così portato i cittadini a dover dimostrare più volte di essere in regola con il pagamento dei tributi comunali: quello che sta accadendo in questi giorni, è solo l’ultimo episodio di una lunga serie.
Dai banchi della minoranza, il presidente della Commissione di vigilanza sui servizi, Silvano Corda, invita l’amministrazione comunale a sospendere immediatamente l’invio delle cartelle e le riscossioni di quelle già recapitate ai contribuenti: “Ci risiamo, molti cittadini rischiano di ritrovarsi con le ganasce fiscali a causa di tributi già pagati anni fa. Da giorni, l’Ufficio dei tributi di via Diaz è affollato da cittadini infuriati, costretti a dimostrare pagamenti già effettuati. Mi è stato riferito che ci sono contribuenti che hanno portato allo sportello bollette del servizio idrico di importi che arrivano anche a 17mila euro, vecchie anche di dieci anni: per fare chiarezza, chiedo l’immediata sospensione delle riscossione e la verifica di eventuali errori sulle cartelle”.
Il sindaco, Beniamino Garau, chiarisce la situazione: “Dopo il sollecito da parte di Arera, che aveva individuato degli errori nelle bollette del servizio idrico del 2023, siamo stati costretti a riemettere nuovamente tutte le cartelle. Si tratta dell’ultimo anno gestito dagli uffici comunali, come tutti sanno la fatturazione dall’anno successivo è passata in capo ad Abbanoa, che si occupa – oltre che delle manutenzioni – anche dei pagamenti. Sarà l’ultima volta in cui i contribuenti dovranno dimostrare di aver saldato una bolletta del servizio idrico: i nostri uffici sono a disposizione dei cittadini, che hanno comunque la possibilità di inviare via mail la ricevuta dell’avvenuto pagamento”.
