La tassa sui rifiuti sarà meno salata per le famiglie e le piccole attività di Capoterra: a partire già dalle prossime scadenza la Tari verrà ritoccata al ribasso. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di ridurre il contributo dei cittadini per finanziare la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, in modo da pesare meno sulle finanze di cittadini e piccole realtà commerciali e artigianali.

Il sindaco, Beniamino Garau, spiega come il Comune potrà sopperire alla quota scontata ai contribuenti: «Il ritocco della Tari è inserito nel Piano economico finanziario - documento previsionale fondamentale che pianifica la gestione di un progetto, un'opera o un servizio -, abbiamo deciso di abbassare la Tari perché la situazione delle casse comunali è decisamente migliorata rispetto a cinque anni fa. Quando ci siamo insediati era presente un voragine sul bilancio pari a 42 milioni di euro, buco che siamo riusciti progressivamente a chiudere: basti pensare che nell’ultimo anno e di mezzo sono stati recuperati 10 milioni di euro di tributi non riscossi».

Il sindaco spiega grazie a quali strumenti il Comune sia riuscito a recuperare i crediti vantati per anni nei confronti dei contribuenti.

«La modifica del piano rateale, dilazioni di pagamento più ampie, il Fisco amico e la rottamazione dei tributi – dice Garau -, attraverso queste soluzioni siamo riusciti non solo a recuperare importanti risorse che il Comune vantava da anni, ma anche di permettere ai cittadini di sanare la propria posizione debitoria. Pagare tutti per pagare meno: nessuno deve essere lasciato indietro, se ogni contribuente fa la propria parte non solo i servizi funzionano meglio, ma il loro costo viene ripartito in maniera equanime tra tutti i cittadini».

Dai banchi della minoranza, l’ex sindaco Francesco Dessì storce il naso: «Non so, mi sembrano manovre da campagna elettorale, e in ogni caso questo abbassamento della Tari non farebbe altro che riportarla a com’era prima, visto che è stata questa amministrazione ad aumentarla. Le risorse recuperate serviranno a coprire quanto le casse comunali avevano anticipato per quei tributi non incassati, non a garantire sconti per le tasse future».

Efisio De Muru, capogruppo del Partito democratico, si concentra sul sommerso recuperato dagli uffici comunali negli ultimi anni: «Appianare il conti del Comune è sempre importante, grazie a una situazione finanziaria in equilibrio sarà possibile dare maggiori risposte ai cittadini, potenziando servizi importanti legati a cultura e istruzione».

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