Caldo, a Quartu vietato tenere cani e gatti in balconi e cortili privi di riparo
Ordinanza del sindaco Milia per la tutela degli animali d'affezione: «Il benessere degli animali è un valore fondamentale»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Divieto assoluto di «detenere, anche temporaneamente o per brevi periodi, cani, gatti o altri animali d'affezione su balconi, terrazze, cortili, verande, aree esterne comuni, recinti o spazi confinati privi di idonea copertura coibentata o muraria, in particolare nella fascia oraria tra le 10.30 e le 18.30».
In questa estate con le ricorrenti e anomale ondate di calore, il sindaco di Quartu Graziano Milia ha firmato un'ordinanza con lo scopo di adottare misure immediate, cautelative e preventive a tutela del benessere degli amici a quattro zampe.
Il documento dispone di evitare l'esposizione diretta dell'animale e del suo spazio di stazionamento ai raggi solari, di garantire quindi l'ombreggiatura permanente, anche con teli oscuranti idonei. Ordina inoltre la ventilazione nello spazio di custodia, la possibilità di bere acqua fresca e potabile, l'opportunità di accedere autonomamente a spazi interni all'abitazione o a ricoveri idoneamente rinfrescati.
«Il benessere degli animali è un valore fondamentale che riflette il livello di civiltà e di empatia di una società», spiega Milia, «ogni essere senziente, merita un'esistenza dignitosa, in condizioni che rispettino i suoi bisogni fisici e psicologici, e le nostre scelte quotidiane hanno un impatto diretto sulla qualità della loro vita. Sono estremamente convinto che un mondo più rispettoso degli animali sia un mondo più giusto, responsabile e attento al futuro, anche, ma non solo, in un'ottica di equilibrio dell'ecosistema». L'ordinanza ha efficacia da subito e fino al 15 settembre compreso, salvo proroghe o anticipazioni legate all'andamento delle condizioni meteorologiche.
Il controllo e la vigilanza per il rispetto dell'ordinanza saranno garantiti dal Corpo di Polizia Municipale, dalle forze dell'ordine dello Stato presenti sul territorio, ma anche dal servizio veterinario della Asl e dalle Guardie Particolari Giurate Zoofile riconosciute dalle associazioni di protezione animale.
(Unioneonline)
