Bus del Ctm a Sestu? Ci vuole una riforma. L’ha ammesso l’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca. L’esponente della giunta Todde ha chiarito che al momento non è possibile modificare l'assetto dei servizi di trasporto pubblico locale in Sardegna, poiché tutti i contratti in essere, compresi quelli di Arst e Ctm, si trovano attualmente in regime di proroga tecnica.

Intervenendo durante un dibattito a Sestu, l'assessora ha spiegato che «i nuovi contratti, e quindi eventuali estensioni dei servizi, potranno essere stipulati soltanto a seguito del completamento della riforma del trasporto pubblico locale», un percorso su cui si sta lavorando per recuperare un ritardo accumulato in quasi vent'anni rispetto al termine fissato dal regolamento europeo del 2007.

Rispondendo alle esigenze di mobilità di Sestu, che negli ultimi anni ha registrato una crescita significativa, ha riconosciuto che il territorio merita collegamenti sempre più integrati con l'area vasta di Cagliari.

A questo proposito, Manca ha voluto precisare che «la Regione Sardegna non ha posto alcun veto all'eventuale ingresso di Sestu nella rete del Ctm, così come non si oppone alla possibilità che Arst possa svolgere servizi con frequenze analoghe», sottolineando tuttavia che al momento la questione resta vincolata esclusivamente ai contratti di servizio e alle risorse disponibili, in attesa che la riforma del settore venga definitivamente completata.

(Unioneonline/En.Ne.)

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