Bullismo: il comandante dei carabinieri incontra gli studenti a Sestu
«Non sarà una lezione, ma un dibattito»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
“Non sarà una lezione, ma un dibattito”. il comandante della stazione Carabinieri di Sestu Riccardo Pirali ha esordito così nell’incontro con gli studenti della scuola prima secondaria di primo grado dell’Istituto Gramsci Rodari. Il tema era “Bullismo, antidroga, cultura della legalità”.
Pirali ha posto domande, e tra il pubblico tutti facevano gara a rispondere. Cos’è un bullo? “È uno che ha insicurezze, e per sentirsi più forte sminuisce gli altri”, ha detto qualcuno. E la libertà? “non dare blocchi a ciò che le persone si sentono di fare”, ha commentato qualcun altro. Un pubblico di giovanissimi ma già molto informati, consapevoli, desiderosi di partecipare.
Si è parlato dei diversi tipi di bullismo, di come anche le parole possano ferire, e gli studenti si sono trovati d’accordo su come le ragazze possano essere cattive quanto i ragazzi. “Mi è capitato di vedere schiamazzi in piazza Salvo d’Acquisto, e quando ho chiesto ai ragazzini chi fosse, soltanto in due lo sapevano”, ha raccontato Pirali. E poi: “sono diventato carabiniere perché anche io da ragazzino volevo difendere i deboli dai prepotenti”.
All’incontro c’era l’assessore alle Politiche Sociali Mario Alberto Serrau: “queste iniziative sono importanti per fornire ai ragazzi strumenti, consapevolezza e punti di riferimento solidi”, ha detto. E poi la sindaca Paola Secci: “continueremo ancora a promuovere iniziative legate alla cultura della legalità”, ha aggiunto. “Questo è stato l’incontro dedicato alle classi prime, prossimamente ci sarà quello per le seconde e quello per le terze”, ha spiegato la docente Francesca Costa, referente del progetto, “fornire ai ragazzi e ragazze una bussola di legalità è il dovere della scuola”
G.L.P.
