Assemini celebra la sua regina: al via la Sagra de Sa Panada Asseminesa
Domenica 25 ottobre il centro storico si accende di colori, musiche e profumi per un evento che unisce enogastronomia, artigianato e identitàPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Tutto è pronto ad Assemini per una delle giornate più attese dell’anno. Domani, domenica 25 ottobre, il centro storico si accenderà di colori, musiche e profumi per la Sagra de Sa Panada Asseminesa, un evento che unisce enogastronomia, artigianato e identità.
A sottolineare il valore della manifestazione è il sindaco Mario Puddu: «È una festa che continua a crescere senza perdere la sua anima. La Sagra rappresenta il momento in cui la comunità si riconosce e accoglie chi viene da fuori con la cura di sempre. Il nostro obiettivo è far sentire tutti a casa». Il primo cittadino evidenzia anche il legame tra generazioni: «Attraverso la panada i giovani imparano manualità, pazienza e convivialità. Quando vedo i bambini accanto ai nonni a prepararla, capisco che la tradizione resta viva».
La giornata prenderà il via alle 9:15 con la suggestiva sfilata dei gruppi folk che, da piazza Santa Lucia, percorreranno via Cagliari, via Gorizia e via Trieste sfoggiando i costumi tradizionali fino alla chiesa di San Pietro. Alle 10:15 l'arrivo in piazza sancirà l'apertura ufficiale con un grande ballu tundu propiziatorio. Subito dopo, dalle 10:20, si apriranno gli stand gastronomici e i punti vendita nei vicoli e nelle antiche dimore.
Nel corso della mattinata il centro storico sarà animato da canti e suoni sardi itineranti. Alla Casa dei Centenari si terrà il laboratorio sulla preparazione de sa panada, mentre l'Antico Palazzo Comunale ospiterà i laboratori artistici di Francesco Farci, Diego Dell'Ara e Anna Catalano, seguiti alle 12 dall'esibizione musicale “Amentos”. Per gli amanti della cultura, fino al pomeriggio saranno attive le visite guidate agli archi delle case campidanesi con l'associazione I Fenicotteri e alle cappelle di San Pietro con la Confraternita.
Dopo la pausa pomeridiana, dalle 16 riapriranno stand ed esposizioni. Alle 17:30 Casa Mostallino ospiterà la tavola rotonda «Dalla laguna di Santa Gilla: i gioielli della cultura alimentare asseminese», con gli interventi dell'assessore Francesco Murtas, della dottoressa Carmela Deidda e la presentazione del libro “Sapori di lunga vita” del dottor Roberto Pili. La festa culminerà dalle 19:30 in piazza San Pietro con lo spettacolo etnico del Coro Campidano e del complesso Marta, che accompagnerà i balli sardi fino alla chiusura delle 22.
