Nel 2015 erano stati un efficace strumento di partecipazione popolare con proposte e suggerimenti rivolti all’amministrazione comunale per segnalare i bisogni del proprio rione e collaborare alle iniziative culturali e sociali. Realtà via via scomparse dalla vita comunitaria che ora il Comune prova a riesumare. Fino al prossimo 25 novembre sarà possibile presentare la richiesta di ricostituzione del proprio “bixinau” allegando alla domanda almeno 10 firme. Venti i rioni individuati dal regolamento comunale che saranno rappresentati dal Consiglio de Is Bixinaus. Ogni rione avrà un proprio rappresentante. Per svolgere questo ruolo occorre essere maggiorenni e non ricoprire cariche istituzionali (sindaco, assessore, consigliere comunale). L’incarico ha durata triennale ed è esercitato a titolo gratuito. Obiettivo del Comune è creare dei canali diretti di comunicazione per venire incontro alle esigenze delle persone e favorire la costituzione di una rete comunitaria per la promozione di iniziative di interesse comunitario.

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