A Bruxelles si chiude l’esperienza europea dei giovani di “Sarroch verso l’Europa”
Un viaggio nel cuore delle istituzioni comunitariePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si è conclusa a Bruxelles la settimana di visite istituzionali dei sei giovani protagonisti di “Sarroch verso l’Europa”, il percorso di alta formazione sulla progettazione europea promosso e finanziato dal Comune di Sarroch e organizzato da Focus Europe ETS – La Rete dei Territori Europei.
Un viaggio nel cuore delle istituzioni comunitarie iniziato con le tappe al Parlamentarium e al Parlamento europeo e proseguito con una giornata interamente dedicata alla Commissione europea. Qui i ragazzi hanno potuto approfondire da vicino il funzionamento dell’organo esecutivo dell’Unione, confrontandosi con funzionari di diversi Direttorati Generali e analizzando strumenti e programmi europei.
Tra i temi al centro degli incontri, la politica regionale e di coesione, con uno sguardo particolare alla Sardegna e alle opportunità di sviluppo per i territori. Un’occasione concreta per comprendere come nascono e si attuano le strategie europee che incidono direttamente sulle comunità locali.
Nel corso della settimana la delegazione ha visitato anche la Casa della Storia Europea e partecipato a una sessione istituzionale congiunta presso il Comitato europeo delle Regioni e il Comitato Economico e Sociale Europeo. Al centro del confronto, pianificazione strategica, valutazione delle politiche europee e ruolo delle autonomie locali nel processo decisionale dell’Unione.
Spazio anche alla memoria e alla riflessione storica con il seminario europeo dedicato a Mario Melis e alla nascita del Comitato delle Regioni, momento che ha richiamato il contributo delle autonomie territoriali alla costruzione dell’Europa.
Durante la permanenza nella capitale belga, i giovani hanno seguito da vicino anche i lavori del Consiglio delle Autonomie Locali della Sardegna, vivendo un’esperienza che ha permesso loro di comprendere in modo diretto il significato dell’appartenenza all’Unione europea e i meccanismi che regolano il dialogo tra territori e istituzioni comunitarie.
Con il rientro in Sardegna si chiude ufficialmente anche il percorso formativo avviato nel dicembre 2025. Un’esperienza intensa, che oltre alle competenze tecniche ha lasciato nei partecipanti una maggiore consapevolezza delle opportunità offerte dall’Europa alle nuove generazioni e ai territori
