24 settembre 2010 alle 22:32aggiornato il 24 settembre 2010 alle 22:32
Proposte indecenti alla badante:ottantenne condannato a Oristano
Un uomo di ottanta anni è stato condannato dal Tribunale di Oristano per violenza sessuale nei confronti della badante: un anno e quattro mesi di reclusioneAttenzioni morbose condite con proposte ambigue. Le avance andate ben oltre le parole e un'accusa pesante quanto il verdetto dei giudici. Eugenio Piras, ottantenne oristanese, è stato condannato dal Tribunale di Oristano per violenza sessuale. Un anno e quattro mesi di reclusione, con la sospensione della pena, il pagamento delle spese processuali e il risarcimento dei danni alla vittima, una giovane badante che prestava assistenza all'anziano. Gli episodi, che risalgono a circa due anni fa, sarebbero andati avanti per diverso tempo. Secondo la ricostruzione dei magistrati e le testimonianze della donna, l'anziano in più di un'occasione avrebbe avuto atteggiamenti invadenti nei suoi confronti. Apprezzamenti verbali, ma anche qualche carezza di troppo. Oltre all'offerta di denaro in cambio di prestazioni sessuali. I fatti sarebbero avvenuti sempre nella casa cittadina dell'uomo, quando rimaneva solo con la badante che alla fine ha deciso di mettere fine a questa squallida storia. Ha preso coraggio, ha denunciato il pensionato di ottant'anni raccontando ai carabinieri quanto accadeva. Ieri mattina l'ultimo capitolo di questa vicenda. In aula l'avvocato difensore Rinaldo Saiu ha più volte rimarcato che il suo assistito è «una persona debole, altamente circuibile. Un uomo solo e con problemi fisici». L'arringa non è bastata a far crollare le accuse e a convincere i giudici. Dopo un'ora di camera di consiglio, è arrivata la sentenza di condanna a un anno e quattro mesi.
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