«C'è il rischio che ci sia un legame tra l'attività sismica e le perforazioni e lo stoccaggio di idrocarburi». Studi scientifici, infatti, evidenziano un'alta incidenza di terremoti dove ci sono state trivellazioni. È l'ultimo punto fermo del comitato "No al progetto Eleonora", rafforzato da studi scientifici come ha sottolineato la biologa Manuela Pintus. Va avanti la battaglia dei cittadini contro il progetto della Saras per le trivellazioni nella zona di S'Ena Arrubia (Arborea) alla ricerca di giacimenti di gas naturali e idrocarburi. È in corso a Oristano una seduta straordinaria del Consiglio comunale per affrontare questa problematica. Un confronto prima con gli esperti della Saras poi con i rappresentanti del Comitato per esaminare nei dettagli il progetto, i suoi pro e i contro.

LA SARAS. L'incontro si è aperto con la relazione dei funzionari dell'azienda Moratti che hanno illustrato nei dettagli il progetto, ribadendo l'importanza dell'iniziativa per lo sviluppo del territorio oltre che per la produzione di energia. Per la Saras si tratta di un'occasione fondamentale per tutta l'Isola. Ancora una volta è stata ricordata l'esperienza dell'Emilia Romagna dove la vocazione agricola del territorio si è sposata felicemente con il progetto. Dopo la tappa in Comune, i funzionari si sono spostati in Provincia per un altro vertice.

IL COMITATO - Il portavoce Davide Rullo e la biologa Manuela Pintus hanno ripercorso l'iter del progetto. Poi si sono soffermati sui vari pericoli; anche loro hanno ricordato l'esperienza dell’Emilia Romagna, ma in un'ottica diversa rispetto a quella della Saras. «Noi abbiamo visitato i pozzi di quella regione e abbiamo parlato con gli agricoltori - ha detto Manuela Pintus - ci hanno riferito che l'acqua dei pozzi è inquinata, molti ormai stanno abbandonando quelle terre e cresce l'allarme per la salute pubblica e la sicurezza ambientale».

IL PROGETTO - La Saras intende fa partire una serie di trivellazioni per la ricerca di giacimenti di gas naturali e idrocarburi nella zona di S'Ena Arrubia, un'area tutelata dalla convenzione internazionale di Ramsar, un sito di interessse comunitario (Sic) e zona di protezione speciale (Zps). Perforazioni esplorative che potrebbero raggiungere anche i tremila metri di profondità. È in corso la procedura per la valutazione di impatto ambientale. In attesa della Via, tra il 5 e il 25 maggio si terrà ad Arborea un'assemblea pubblica con Saras, comitati e funzionari della Regione. (Valeria Pinna)
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