Piove ancora e le dighe del Sulcis tracimano: allerta massima vicino ai fiumi
I sindaci di Narcao e Villaperuccio invitano a stare lontani dal rio Mannu, osservato speciale anche il rio Palmas a San Giovanni Suergiu e TrataliasPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Invasi alla massima capienza nel Sulcis, e dunque crisi idrica scampata, ma cresce la preoccupazione per i danni che l'acqua potrebbe causare e in alcuni casi ha già causato.
È massima l'attenzione a San Giovanni Suergiu e a Tratalias, dove nelle ultime ore l'invaso di Monte Pranu ha raggiunto la capienza massima di contenimento e ha iniziato a scaricare l'acqua verso il mare attraverso il Rio Palmas. Allerta già diramata dai sindaci che hanno voluto avvisare le aziende agro-pastorali e tutti coloro che risiedono a ridosso del fiume affinché facciano attenzione per la potenza dell'acqua di passaggio.
Le abbondanti piogge degli ultimi giorni hanno fatto arrivare l'acqua anche dalla diga di Bau Pressiu che già dalla serata di venerdì ha raggiunto la sua capienza massima. In questo caso, l'acqua che tracima dalla diga si sta riversando sul rio Mannu che attraversa gran parte del Basso Sulcis e, infatti, i sindaci di Narcao e Villaperuccio hanno diramato l'avviso di massima allerta ricevuto dalla Protezione civile: il corso d'acqua si è notevolmente ingrossato e per questo diventa rischioso avvicinarsi alle sponde, transitare in zona con l'auto e sostare nei pressi del fiume.
A San Giovanni Suergiu, la piena di ieri notte a Is Urigus ha danneggiato il ponteggio installato per la messa in sicurezza del ponte sul rio Santu Milano che da Carbonia scarica l'acqua nella laguna di Sant'Antioco. Tanta preoccupazione anche a Carbonia, dove lo stesso fiume è stato tenuto sotto controllo insieme al suo affluente Rio Cannas.
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