13 luglio 2009 alle 21:24aggiornato il 13 luglio 2009 alle 21:24
Pesca, la protesta alla Regionedegli operatori degli stagni oristanesi
Tra le richieste il pagamento delle indennità per il fermo biologico 2008-2009, l'avvio dei progetti di ripopolamento dell'aragosta e il trasferimento di due milioni di euro per gli indennizzi dei danni causati dai cormoraniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una manifestazione unitaria tra organizzazioni di categoria, imprese di pesca e istituzioni locali, ha riunito circa 250 persone sotto il palazzo della Regione di viale Trento. Presente la Giunta provinciale di Oristano e diversi consiglieri, oltre a sindaci, per chiedere un "forte segnale" di rilancio del settore (704 i pescatori interessati negli stagni di Marceddì, Cabras, Santa Giusta e Arborea,ndr) e il rispetto degli impegni presi. Tra le richieste più pressanti l'immediato pagamento delle indennità per il fermo biologico 2008-2009, l'avvio dei progetti di ripopolamento dell'aragosta, trasferimento di due milioni di euro per gli indennizzi dei danni causati dai cormorani, ripristino nel collegato alla Finanziaria dei fondi per il risanamento ambientale (30 mln per il 2009-2011), pubblicazione bandi per gli investimenti nel settore e rinnovo concessioni demaniali.
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