Nell'arco di tredici mesi ha partorito due bimbi, morti entrambi pochi minuti dopo la nascita. È la storia sconvolgente di una donna lombarda di 37 anni, che vive ad Atzara e si è affidata ai medici dell'ospedale di Sorgono. Al termine d'ogni gravidanza le sono rimaste tante lacrime e un dolore incredibile da condividere col marito. Lui, mancato padre per la seconda volta, ora ha presentato denuncia ai carabinieri di Sorgono. La Procura di Oristano ha aperto un'inchiesta e disposto per oggi l'autopsia sul corpo del piccolo, nato domenica e sopravvissuto appena 45 minuti, il tempo di dargli un nome, Mirko, e regalare ai genitori una speranza che si spenta in fretta.

LA DENUNCIA «È già troppo perdere un bimbo una volta, due volte è impossibile. L'altra volta non ho fatto denuncia, ma stavolta non posso fermarmi. Voglio chiarezza, ho bisogno di sapere», dice Giuseppe Virdis dopo aver raccontato il suo dramma ai carabinieri di Sorgono. La moglie, Anna Flauto, adesso è ricoverata all'ospedale di Nuoro dove è stata trasferita domenica, subito dopo la tragedia.

IL PRECEDENTE Il dramma è uguale a quello già vissuto dalla coppia tredici mesi prima. Una sequenza-fotocopia sconvolgente. Il 2 dicembre 2009 nasce Alessia, sopravvive per una manciata di secondi al parto cesareo della madre. «Anche in quel caso mia moglie ha avuto una bellissima gravidanza, non ha avuto il minimo problema. Faceva, comunque, le dovute attenzioni. È arrivata alla penultima settimana. Poi la bimba è nata viva, ma è morta subito».

MARILENA ORUNESU
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