Al centro della vicenda due società con sede a Pula, Stra Plant e Agrintec, di cui Liori era amministratore. La bancarotta, pari a tre miliardi e 400 milioni, data al 1999. L'inchiesta aveva coinvolto anche il fratello minore dell'imputato, Sebastiano, che aveva tuttavia deciso - già all'udienza preliminare del processo - di chiedere il patteggiamento della pena.

La condanna che è stata confermata ieri precede un nuovo appuntamento con la giustizia. Fra quattro mesi Antonangelo Liori dovrà comparire davanti ai giudici della Suprema Corte di Roma: dovrà essere esaminato il ricorso che i suoi legali hanno presentato contro la condanna per il crac della Cartiera di Arbatax. I giudici d'Appello hanno inflitto una pena di 8 anni e mezzo.

Se dovesse arrivare la conferma del giudizio di secondo grado, Liori dovrà scontare oltre 17 anni.
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