"Entro 15 giorni la data e il regolamento per le primarie, stabilito insieme alla coalizione, che dovranno decidere il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione. Per il Congresso invece si può aspettare". Questa, in sintesi, la decisione del segretario regionale del Pd, Silvio Lai, dopo quattro ore di dibattito della direzione regionale del partito convocata questo pomeriggio a Oristano. "E non è un espediente per allungare la mia segreteria", aveva messo le mani avanti Lai di fronte alla richiesta, quasi unanime, di andare subito non solo alla primarie ma anche al congresso.

Il più esplicito, in un acceso dibattito, era stato Renato Soru, che ha chiuso i lavori di Oristano con un appello personale al segretario Lai: "Facciamo immediatamente le primarie, perché i nostri voti non sono in frigorifero, noi li stiamo perdendo, mentre altri li stanno guadagnando". L'ex presidente della Regione ha anche annunciato che stavolta, se deciderà di candidarsi, non si farà fermare dai suoi guai giudiziari, dai quali si è detto sicuro di uscire pulito. E dopo le conclusioni del segretario, ha ripreso polemicamente la parola di nuovo Soru, chiedendo a Lai con quale coalizione intendeva decidere data e regole delle primarie.
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