E’ fissata per domani a Oristano la direzione regionale del Pd che dovrà indicare il nuovo candidato Governatore. La segreteria di Renzi ieri ha infatti ripassato la palla al partito regionale: "Sulla candidatura si decide in Sardegna".

Francesca Barracciu, la vincitrice delle primarie che aveva deciso di lasciare la candidatura dopo il pressing del partito, aveva chiesto e ottenuto di avere un diritto di veto nella scelta del nuovo candidato alla presidenza della Regione.

E’ quindi una domenica di consultazioni, quella di ieri, fatta di trattative e incontri più o meno riservati. L ’obiettivo è di arrivare alla direzione di domani con un accordo già chiuso - condiviso almeno dalla maggior parte delle correnti democratiche isolane - in modo da evitare una votazione. Non a caso, in vista del vertice oristanese, è atteso a Cagliari Luca Lotti, braccio destro di Matteo Renzi.

La rosa dei nomi si sta facendo via via più stretta. Restano in corsa Francesco Pigliaru, già assessore del Bilancio all’interno della giunta Soru, il deputato Gian Piero Scanu, gradito alla Barracciu e indicato dall’europarlamentare ai vertici del partito nell’incontro informale di ieri a Firenze e Franco Siddi, segretario nazionale della Fnsi. Continua a circolare anche il nome di Attilio Mastino, rettore dell’Università di Sassari. E nella giornata di ieri è finito nel totonomine Aldo Berlinguer, neo assessore dell’Ambiente della Regione Basilicata e figlio dell’ex ministro Luigi. Non si esclude che nelle prossime ore possa uscire un nuovo nome da portare domani al vertice oristanese.
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