Ma un altro momento centrale sarà l'incontro in cattedrale con poveri e detenuti, appuntamento previsto per le 15. L'arrivo di Papa Bergoglio all'aeroporto di Cagliari-Elmas è fissato per le 8.15 di domenica 22, accolto dalle massime autorità locali e dal ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri. Poi il trasferimento in auto in città per il primo incontro nel Largo Carlo Felice con un saluto con un operaio cassintegrato, una imprenditrice e un rappresentante del mondo agropastorale.

Il Pontefice si sposterà poi a Bonaria per l'abbraccio della folla: nella zona intorno al Santuario sono previste almeno 80mila persone. Gli altri numeri dell'accoglienza: 1300 malati, circa 1700 volontari, 500 persone impegnate nei cori, 90 gruppi folk per circa 2200 persone. Previsto l'arrivo in città di circa 500-600 pullman da tutta l'isola. Alle 10.30 Santa Messa e poi l'Angelus. Le ostie per la celebrazione, circa 100mila, sono state confezionate dalle suore sacramentine di Cagliari mentre il vino è stato preparato dagli studenti del corso di viticoltura ed enologia dell'Università di Oristano.

La "pausa" non durerà molto: un pranzo al Pontificio seminario regionale per un pasto consumato insieme ai vescovi. Alle 15 un altro momento importante: l'incontro con i poveri assistiti dalla Caritas, detenuti di Buoncammino e di Quartucciu ed una delegazione di rom in Cattedrale. Un'ora più tardi sarà la volta della Facoltà teologica per il faccia a faccia con il mondo della cultura. Alle 17 è previsto nel Largo l'incontro con i giovani. Tra loro anche i ragazzi del movimento "Figli della crisi" del Sulcis. E sarà un altra accoglienza festosa con 50mila persone attorno al palco, allestito davanti al porto. Alle 18 il trasferimento all'aeroporto prima della partenza per Ciampino, prevista per le 18.30.
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