Da mesi, prima di allontanarsi dalla sua casa di Ozieri, riceveva telefonate quasi quotidiane. La richiesta, condita da inquietanti minacce di morte, era sempre la stessa: «Dacci altri soldi o ti facciamo fuori».

IL GIALLO - Agostino Satta ha pagato finché ha potuto, poi è successo qualcosa di strano. E proprio questo è il mistero che dovrà chiarire l'indagine aperta dalla Procura della Repubblica di Sassari. Per ora la certezza è solo una: il settantacinquenne di Ozieri è morto e il suo corpo è stato ripescato ieri mattina nel lago Omodeo, nella zona di "Litu" , nelle campagne tra Ula Tirso e Busachi.

L'AUTOPSIA - Si svolgono questa mattina nell'ospedale San Francesco di Nuoro gli esami medico-legali sul corpo del pensionato. Il medico legale, incaricato dalla Procura della Repubblica di Oristano ed affiancato dai carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Ghilarza nonchè dalla polizia scientifica del Commissariato di Ozieri, dovrà stabilire il giorno e le cause del decesso.
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