Era il 23 agosto del 1983. Il piccolo Tiziano Trogu giocava con un amichetto in vico Marroccu (oggi via Neapolis). Mentre inseguiva il pallone cadde in una cavità del terreno che, nascosta dal fango, si era aperta al suo passaggio. Cinque vigili del fuoco e due poliziotti lo tirarono fuori dal ventre della terra. Ora Mario, padre di Tiziano, cerca quegli uomini che lo salvarono dall'inferno che toccò invece ai genitori di Alfredino Rampi, morto nel pozzo di Vermicino. La storia, nel ricordo dei testimoni e dei familiari, sull'Unione Sarda in edicola.
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