"Attualmente - ha spiegato il responsabile Andrea Cao - i pazienti in trattamento sono un centinaio e la cosa più grave è che una trentina di casi riguardano minorenni, alcuni dei quali non hanno ancora compiuto 13 anni". La ludopatia è l'altra faccia del gioco d'azzardo, quello che diventa compulsivo e patologico fino a rovinare la vita di chi ne è affetto, con implicazioni economiche, familiari e sociali spesso devastanti. Nella maggior parte dei casi la dipendenza da gioco è associata ad altre forme di dipendenza, in particolare da alcol. Le cause, secondo Cao, sono da una parte la crisi economica che spinge i soggetti più fragili a tentare la fortuna quando non sanno dove altro rivolgersi, dall'altra il massiccio bombardamento pubblicitario per siti on line, gratta e vinci, lotterie e tutto il resto. Il percorso di recupero della Asl di Oristano, completamente gratuito, prevede più sedute, che possono avere cadenza settimanale o quotidiana nei casi più gravi, per un periodo da uno a due anni, più lungo se si tratta di adolescenti.
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