Per anni Benito Spano, ex pugile oristanese oggi quasi ottantenne, non si è dato pace: voleva vedere i luoghi in cui il fratello era morto di stenti,inginocchiarsi di fronte alla tomba di Luciano, sepolto chissa dove. E il suo sogno si è avverato lo scorso agosto, grazie all'impegno del genero, Antonio Puxeddu, che dopo una lunga ricerca su internet ha ritrovato il lager in cui 'zio luciano' aveva trascorso l'ultimo anno di vita. Insieme al suocero avevano quindi deciso di partire per la Germania sulle tracce dello zio, deportato dalla Grecia e imprigionato per oltre un anno in un campo di concentramento. Dopo giorni di ricerche, grazie alla disponibilità di un volontario dello stammlager 326, oggi museo,lo avevano ritrovato. Il soldato Spano, denutrito e malato, aveva trascorso lì il suo ultimo anno di vita per morire di tbc in un lazzaretto poco lontano dal campo. A novembre le sue spoglie, oggi sepolte al cimitero monumentale di Amburgo, verranno inviate ad Oristano, dove, in presenza di sindaco, giunta e picchetto d’onore militare, saranno tumulate nella tomba di famiglia.
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