L'obiettivo è quello di promuovere la lettura in famiglia fin dalla primissima infanzia, valorizzando il ruolo dei genitori. Zeddiani si prepara ad accogliere anche nel 2026 Famigliachelegge, il progetto ideato dall’Associazione culturale Lughenè e già vincitore di due edizioni del Bando “Leggimi 0-6 anni” promosso dal Centro per il libro e la lettura.

«Sostenere Famigliachelegge significa investire nella crescita culturale della nostra comunità partendo dai più piccoli -  dichiara l’assessore alla Cultura Cristina Dessì - La lettura condivisa è uno strumento potente per rafforzare i legami familiari e per accompagnare bambine e bambini nello sviluppo emotivo e cognitivo. Come amministrazione crediamo fortemente in progetti che coinvolgano attivamente le famiglie e creino nuove abitudini culturali». Il programma prevede, come nelle passate edizioni, attività di lettura e laboratori dedicati ai bambini della Scuola dell’Infanzia, mentre la biblioteca comunale ospiterà incontri di lettura condivisa rivolti a bambine e bambini insieme alle loro mamme e ai loro papà. Durante questi momenti si svolgeranno anche attività di sensibilizzazione per i genitori, che potranno osservare direttamente le reazioni dei propri figli alla lettura, comprendendo appieno il valore educativo ed emotivo. Il progetto si concluderà con la donazione di libri destinati ai bambini da 0 a 6 anni: albi illustrati selezionati per qualità editoriale e valore educativo, capaci di coniugare crescita culturale e raffinatezza artistica. Il calendario delle attività ha preso il via mercoledì 15 aprile con il primo appuntamento del ciclo “Crescere lettori”, intitolato “Occhio al prato!”, rivolto ai bambini della scuola dell’infanzia. Sono già programmati anche quattro incontri di lettura condivisa con i genitori, che si terranno il 15 maggio e il 3, 12 e 19 giugno in biblioteca. «Come amministrazione abbiamo scelto con convinzione di rinnovare la collaborazione con l’associazione culturale Lughenè, sposando pienamente questo progetto, così come già fatto da altri Comuni - afferma il sindaco Claudio Pinna -  Una scelta che rappresenta un chiaro segno di apprezzamento per il valore e la qualità delle attività proposte, capaci di incidere concretamente sulla crescita culturale delle nostre famiglie e dei nostri bambini».

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