La Giunta comunale di Mogoro, guidata dal sindaco Luca Orrù, ha avviato l’iter per il riconoscimento dello stato di calamità naturale dopo il violento temporale che il 2 luglio ha colpito il territorio provocando danni ingenti a immobili, aziende agricole e infrastrutture.

Nella delibera si legge che «l’intensa pioggia caduta nelle ore pomeridiane ha causato danni irreversibili ad immobili privati, a diversi impianti e colture, con ricadute negative sull’economia delle famiglie e sulla viabilità  pubblica».

Le segnalazioni arrivate da cittadini, allevatori, agricoltori e organizzazioni di categoria, hanno evidenziato una situazione critica, aggravata da una crisi già pesante. La Giunta sottolinea che «il disagio manifestato dai cittadini e dalle imprese testimonia la gravità dei danni arrecati dagli eventi meteorologici, aggravando le condizioni socio‑economiche delle famiglie e delle aziende».

Nel documento licenziato dall’esecutivo è evidenziato che «la situazione venutasi a creare nel territorio debba essere qualificata in termini di calamità naturale che consente al Comune di attivare le procedure per il riconoscimento dei danni e l’accesso ai contributi straordinari destinati alle realtà colpite».

L’amministrazione comunale  sta ora raccogliendo le segnalazioni e predisponendo la documentazione tecnica necessaria per inoltrare la richiesta alla Regione.

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