Villa Sant’Antonio cambia il puc: stretta sugli impianti eolici e fotovoltaici
Il consiglio comunale l’atto di indirizzo per aggiornare il piano urbanistico e tutelare paesaggio, aree agricole e patrimonio archeologicoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Consiglio comunale di Villa Sant’Antonio ha approvato all’unanimità l’atto di indirizzo (documento pubblicato sul portale amministrazionetrasparente.unionesarda.it) per avviare la variante al Piano urbanistico comunale (Puc), con l’obiettivo di rafforzare la tutela del territorio di fronte alla crescente richiesta di nuovi impianti da fonti rinnovabili.
Il Comune riconosce l’importanza della transizione energetica, ma punta a evitare interventi industriali ritenuti incompatibili con il paesaggio, le aree agricole e il patrimonio archeologico locale. Tra le misure previste c’è anche la realizzazione di uno studio “archeo-paesaggistico di intervisibilità” per individuare i coni visivi legati ai monumenti più importanti del paese.
L’indirizzo prevede inoltre fasce di rispetto fino a 7 chilometri attorno ai complessi archeologici di Genna ’e Salixi, Is Forrus, Monte Corru Tundu, Ispei e Su Bruncu Mannu, e di 3 chilometri attorno ai singoli menhir e monumenti isolati, nelle quali gli impianti Fer (fonti da energia rinnovabile) industriali sarebbero considerati non idonei. La variante punta anche a salvaguardare la destinazione agricola e agro-pastorale delle zone rurali. La proposta è stata votata da tutti i 7 consiglieri presenti, senza voti contrari né astensioni. Ora sindaco e giunta dovranno procedere con gli atti necessari e con la predisposizione della bozza di aggiornamento del Puc.
