«Serve un nuovo impulso all'azione amministrativa, per assicurare il raggiungimento degli obiettivi politici prefissati». Poche parole che il sindaco di Uras Samuele Fenu scrive nel decreto con il quale oggi ha nominato una nuova Giunta comunale.

Senza quindi nascondere che non era più contento della sua squadra di lavoro. Si tratta del terzo cambio da quando è stato eletto, a giugno del 2022. Il secondo è avvenuto invece a gennaio scorso, tra proteste e malumori da parte degli esclusi.

A ricoprire il ruolo di vicesindaco questa volta sarà Antonio Dedoni, che ha le deleghe a Lavoro, Attività produttive, Agricoltura e Associazioni. Prende il posto di Alberto Cera: «Per me un fulmine a ciel sereno», dice Cera, «cercherò di capire le motivazioni. Ho scoperto la decisione del sindaco dalle telefonate continue che sto ricevendo da parte dei cittadini».

Fenu però non si nasconde e spiega, nello stesso decreto pubblicato sul sito del Comune, che con Cera «è venuto meno il rapporto fiduciario e che era evidente la mancanza di una sua proficua collaborazione al lavoro di gruppo. E poi erano presenti divergenze inconciliabili tali da compromettere la realizzazione del programma di mandato».

Tra le nuove nomine spicca quella di Alessandra Caboni, assessora tecnica con deleghe a Cultura, Sport e Istruzione. Entra in Giunta anche Luca Olmetto, nuovo assessore alle Politiche sociali. Confermata invece la presenza in Giunta di Simone Siddi, che mantiene le deleghe a Comunicazione con i cittadini, Promozione turistica. E chissà a Uras quale sarà il prossimo colpo di scena. 

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