Uras, giochi non sicuri nel giardino della scuola dell’infanzia e della primaria
I genitori dei bambini chiedono al Comune di intervenire. Il sindaco Fenu: «Stiamo predisponendo l'intervento per rendere l'edificio più sicuro e accogliente»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Giochi non sicuri che potrebbero creare problemi all'incolumità dei bambini. A Uras diversi genitori hanno chiesto al Comune di intervenire in merito alla sicurezza delle attrezzature ludiche presenti nel giardino della scuola dell’infanzia e della scuola primaria.
Lo scorso 13 aprile una mamma ha protocollato un documento firmato da tanti genitori per denunciare lo stato di degrado dell'area ma anche per chiedere più servizi per i piccoli del paese. «Considerata la giovane età degli utenti, riteniamo fondamentale garantire un ambiente sicuro, idoneo e adeguatamente mantenuto - si legge nel documento - Si richiede un intervento tempestivo volto alla verifica dello stato delle strutture, alla loro messa in sicurezza e alla regolarizzazione delle attrezzature secondo gli standard normativi vigenti, nonché, ove necessario, alla manutenzione o sostituzione delle strutture non conformi del giardino della scuola dell'infanzia».
Ma non solo: «Si chiede - si legge ancora - di valutare la creazione e l’adeguamento di spazi gioco e di esplorazione anche per gli alunni della scuola primaria, affinché possano beneficiare di ambienti esterni sicuri, stimolanti e adatti alla loro fascia d’età. Confidando nella vostra attenzione e sensibilità su un tema di così grande rilevanza, restiamo in attesa di un cortese riscontro e di aggiornamenti in merito agli interventi che si intenderà adottare».
Sul caso interviene il sindaco, Samuele Fenu: «I genitori hanno ragione, purtroppo abbiamo ereditato questa situazione non proprio felice, anzi annosa. Ma siamo già al lavoro sia per acquistare nuovi giochi e per allestire l'area con l'obiettivo di renderla accogliente e dignitosa. Come deve essere. E come del resto stiamo facendo nelle scuole medie. Capisco quindi i genitori. Io da quando sono sindaco, sono in continuo dialogo con le scuole, conosco le criticità. Stiamo predisponendo ora l'intervento. Ancora un pò di pazienza e i bambini avranno dei giochi nuovi».
