Il pacchetto di misure contro lo spopolamento in Sardegna prevede diversi aiuti economici, tra cui 15.000 euro da utilizzare per l'acquisto o la ristrutturazione della prima casa.

Tuttavia, se i Comuni non partecipano al bando, i cittadini non possono usufruire degli aiuti. È successo a un cittadino di Uras, Ignazio Marcias, che ora ha deciso di rendere pubblica la sua storia nella speranza che gli amministratori siano più attenti il prossimo anno.

In questo caso, infatti, la decisione dell’amministrazione di aderire al bando è stata pubblicata e resa nota agli uffici solo il 12 maggio, oltre il termine ultimo di presentazione delle istanze alla Regione. Così si legge nel documento che ha ricevuto Marcias dopo aver fatto accesso agli atti.

«Ho acquistato casa nel 2024, ma purtroppo l'anno dopo non sono riuscito a richiedere il contributo in tempo  - racconta -  Ho provato a ottenerlo nel 2025, ma gli uffici comunali mi hanno riferito che era stata fatta una richiesta unica per il 2024 e il 2025, quindi non potevo ugualmente accedere».
Marcias sperava di riuscirci nel 2026, ma quando si è accorto che dal Comune non arrivavano informazioni in merito, ha presentato una richiesta scritta chiedendo la documentazione con la quale il Comune richiedeva l’adesione alla Regione per il bando e, in mancanza di questa, una giustificazione da parte del Comune.

«La risposta è stata chiara, - spiega - è stato scritto che non esiste alcun documento di richiesta di adesione al bando regionale. Ora metterò la vicenda nelle mani di un legale. I cittadini non possono perdere soldi perché il Comune non rispetta i tempi». 

© Riproduzione riservata