La riqualificazione della rete idrica di Marceddì entra nella fase decisiva e si prepara a consegnare alla borgata un’infrastruttura moderna, efficiente e finalmente all’altezza delle esigenze dei residenti. Un intervento da 100mila euro, frutto della convenzione tra Comune di Terralba e Abbanoa, che segna un cambio di passo nella gestione delle opere pubbliche.

I lavori, ormai in dirittura d’arrivo, saranno completati entro marzo 2026.

«Questo intervento – spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Andrea Grussu – non è un semplice rifacimento di tubature, ma un investimento strategico sulla qualità della vita di Marceddì. Abbiamo scelto di lavorare con Abbanoa per avere un’unica regia tecnica, evitando sovrapposizioni e garantendo standard elevati su tutta la rete».

L’obiettivo è chiaro: completare lo schema idrico della borgata, assicurando pressione e portata costanti in ogni periodo dell’anno. Una necessità storica, soprattutto in un territorio che vive forti oscillazioni stagionali legate alla presenza turistica.

Il progetto prevede: completamento della rete nel lungomare di via Sardus Pater, così da alimentare tutti gli immobili; il potenziamento dei diametri nelle vie Orri, Torre Nuova e Is Poigerris, per sostenere anche gli sviluppi futuri,  la riduzione drastica delle perdite grazie al rifacimento degli allacci. Ed ancora, la  stabilità dell’adduzione con benefici su tutta la rete a monte, tecnologie intelligenti per la gestione dinamica della pressione con misuratori di portata e idrovalvole capaci di adattarsi automaticamente ai consumi reali.

«È un salto di qualità enorme – sottolinea Grussu – perché la rete potrà reagire ai picchi estivi senza cali di servizio e proteggersi nei periodi di bassa richiesta. È la direzione giusta per una borgata che vuole crescere e che merita infrastrutture moderne». Il crono programma prevedeva dopo  la progettazione conclusa nel 2025 e l’avvio del cantiere a novembre, la realizzazione sugli allacci delle utenze e sullo spostamento dei contatori.

Seguirà il delicato “settaggio” finale, necessario per attivare il nuovo assetto idraulico.

«Marceddì – conclude Grussu – è un patrimonio identitario, economico e ambientale per tutta Terralba. Questo intervento è solo il primo tassello di una strategia più ampia: continueremo a investire sulla borgata, perché il suo futuro passa anche da infrastrutture efficienti e tecnologie all’avanguardia».

© Riproduzione riservata