Terralba, riapre il parco giochi di piazza Kennedy ma urgono controlli e senso civico
La chiusura prolungata aveva causato malumori dei piccoli e delle loro famigliePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La chiusura prolungata aveva causato malumori dei piccoli e delle loro famiglie, ma da qualche giorno il parco giochi di Piazza Kennedy è finalmente di nuovo accessibile. «Ci scusiamo per il prolungarsi dei tempi – evidenzia il voce sindaco ed assessore ai lavori pubblici Andrea Grussu - con il dispiacere più grande è stato proprio per i nostri piccoli. Rendere però l'area perfettamente sicura era la nostra priorità assoluta. Per farlo – spiega - abbiamo dovuto reperire le risorse necessarie, affidare i lavori a un'impresa specializzata e procurare materiali certificati e idonei».
Ma la notizia importante è che l’amministrazione comunale annuncia anche altri interventi in altri spazi pubblici con interventi di manutenzione sui giochi anche negli altri parchi del centro abitato di piazza Caduti sul Lavoro e nel parco Terralbesi Lavoratori del Mondo. Subito dopo la pausa estiva l'impresa incaricata avvierà gli interventi di manutenzione sui giochi anche negli altri parchi del paese. «Ora però – osserva il vicesindaco - abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti. Un parco rimane bello e sicuro solo se lo custodiamo insieme, rispettando le strutture, le aree verdi e le regole di utilizzo».
AI buoni intendimenti dell’amministrazione comunale si associano le criticità sottolineate dai consiglieri comunali di opposizione Maria Cristina Manca, Sebastiana Floris, Alessandro Murtas e Gabriele Espis, che segnalano «strutture perennemente sotto il sole cocente, mancanza cronica di alberature, spazzatura abbandonata e telecamere di sorveglianza che dovrebbero essere piazzate come deterrente contro l’utilizzo non corretto dei giochi per i bimbi. Il caso più emblematico è quello di Piazza Kennedy – affermano i consiglieri - l'area verde più frequentata del paese, ma anche la più colpita dal degrado. I continui guasti alle strutture ludiche, come quello verificatosi tra fine maggio e inizio giugno, e che ha portato alla chiusura dell’area dopo alcune settimane lasciano l'area inagibile sino a qualche giorno fa, è il risultato di due fattori: la scarsa manutenzione e il controllo dell’area. Il decoro urbano e la sicurezza dei nostri figli – concludono - devono rappresentare azioni concrete con parchi sicuri, puliti e vivibili per tutta la cittadinanza».
