Terralba, nuova ordinanza per il divieto di utilizzo dell'acqua per scopi potabili
Il sindaco Sandro Pili ha firmato l'ordinanza urgentePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ancora un nuovo stop all'utilizzo dell'acqua della rete pubblica per scopi potabili e alimentari a Terralba. Il sindaco Sandro Pili ha firmato l'ordinanza urgente, in seguito alle comunicazioni ricevute dall'Azienda sanitaria locale di Oristano. Il provvedimento è stato adottato dal primo cittadino nella sua veste di autorità sanitaria locale dopo la nota trasmessa dal Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria della Asl, basata sui risultati delle analisi effettuate da Arpas su un campione d'acqua prelevato il 19 ottobre in viale Sardegna.
Gli esiti hanno evidenziato il superamento dei limiti previsti dal Decreto Legislativo per alcuni parametri microbiologici. In particolare, sono stati rilevati valori di Escherichia Coli e di Batteri Coliformi a fronte di un limite massimo consentito pari a zero. Una situazione che ha portato l'amministrazione comunale ad adottare in via cautelativa misure urgenti a tutela della salute pubblica. L'ordinanza pubblica quindi il divieto di utilizzo dell'acqua erogata dalla rete pubblica per bere, preparare alimenti e qualsiasi altro uso alimentare. Restano invece consentiti gli impieghi domestici e quelli legati all'igiene personale.
Contestualmente, il Comune ha disposto che Abbanoa provveda a garantire un adeguato servizio sostitutivo di fornitura di acqua potabile, attraverso autobotti o punti di distribuzione facilmente accessibili alla popolazione, con particolare attenzione alle fasce più fragili. Il gestore dovrà inoltre informare l'utenza sulle modalità di approvvigionamento entro 24 ore. L'ordinanza è stata pubblicata all'Albo Pretorio comunale e il divieto resterà in vigore fino a nuova comunicazione e al ripristino delle condizioni di potabilità dell'acqua.
