Terralba, nasce il Comitato per il no alla riforma costituzionale sulla giustizia
L’organizzazione è a cura di un gruppo di cittadini e cittadinePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Anche a Terralba nasce il Comitato per il no alla riforma costituzionale sulla separazione delle carriere nella magistratura. Un gruppo di cittadini e cittadine ha deciso di organizzarsi per promuovere un’informazione chiara e approfondita su un tema che, nelle prossime settimane, sarà al centro del referendum. L’obiettivo è semplice: permettere agli elettori di arrivare al voto con piena consapevolezza. In una nota il Comitato “contesta sia il metodo con cui la riforma è stata approvata, giudicato privo di un vero confronto parlamentare, sia il contenuto della proposta.
La separazione delle carriere rischia di indebolire l’autonomia e l’indipendenza della magistratura – si legge nella nota , senza affrontare i problemi reali della giustizia italiana, come la lentezza dei processi e la carenza di risorse. Temono inoltre un aumento delle ingerenze politiche e un sistema più costoso e meno trasparente, con nuovi organi giudiziari e una maggiore componente laica”. Sono già in programma incontri pubblici con esperti di diritto e rappresentanti politici, per approfondire i punti più delicati della riforma.
Il Comitato sottolinea che la riforma potrebbe compromettere l’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge e ridurre le garanzie di una giustizia imparziale. Per questo invita la popolazione a informarsi e a partecipare al voto con spirito critico: «Difendere la Costituzione – spiegano – significa difendere la democrazia e le libertà di tutti».
