Dal 2020 l’associazione Casa Mia Odv è una delle realtà sociali più vive e significative del territorio terralbese. Ogni giorno accoglie 18 persone con disabilità, offrendo loro un luogo in cui crescere, sperimentare, creare relazioni e sentirsi parte attiva della comunità. Nei laboratori di ceramica, teatro, cucina, orto sociale, sartoria creativa, musicoterapia e nelle tante attività educative, prende forma un percorso di autonomia e inclusione che negli anni ha generato risultati tangibili, non solo per i partecipanti ma per l’intero paese.

L’Open Day, in programma sabato 13 giugno alle 18:30, rappresenta il momento in cui questo cammino condiviso si apre al territorio. Una festa che diventa anche un grande gesto di gratitudine verso chi ha creduto nel progetto: famiglie, volontari, benefattori, associazioni, artisti, imprese, cittadini, il Comune di Terralba, il CSV Sardegna e tutte le istituzioni che hanno accompagnato la crescita del Centro Diurno.

«Insieme abbiamo costruito molto più di un servizio» spiegano i responsabili dell’associazione. «Abbiamo creato opportunità, relazioni, autonomia e speranza. L’inclusione non è solo un obiettivo sociale, ma un valore che rende più forte e coesa l’intera comunità». Un messaggio che racconta l’essenza di Casa Mia: un luogo dove ogni traguardo raggiunto dai ragazzi diventa patrimonio collettivo.

L’Open Day, dunque, non è soltanto una festa, ma la testimonianza concreta di ciò che può nascere quando volontariato, famiglie, istituzioni e cittadini scelgono di lavorare insieme per il bene comune. Ogni passo avanti dimostra che nessuno deve essere lasciato indietro, e che l’inclusione è un percorso che si costruisce giorno dopo giorno, con cura e responsabilità condivisa.

La serata sarà un viaggio tra emozioni, musica, arte e comunità: esibizioni teatrali e musicali dei ragazzi del Centro, la partecipazione degli allievi della Scuola Civica di Musica, gli ospiti speciali come I Tenores di Neoneli, le performance del gruppo di musicoterapia dell’Associazione Italiana Persone Down di Oristano, e gli interventi di Riccardo Rosas e Costantino Mirai. Spazio anche alla creatività con la proiezione dei cortometraggi realizzati dai partecipanti ai laboratori, alle degustazioni di prodotti locali e alla musica dal vivo di Michele Diana.

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