Terralba, botta e risposta sui mondiali di ciclocross: «Non un costo ma un investimento»
L’assessore Grussu risponde a un’interrogazione della minoranzaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La tappa italiana della Coppa del Mondo di Ciclocross 2025, ospitata a Marceddì, è stata al centro della risposta del vicesindaco e assessore allo Sport del Comune di Terralba Andrea Grussu alla interpellanza dei consiglieri di minoranza.
In consiglio comunale Grussu ha illustrato quelli che a suo dire sono stati i benefici generati dall’evento, spiegando che l’obiettivo non era solo fornire numeri, ma raccontare il valore complessivo di una manifestazione capace di portare Terralba sulla scena internazionale.
«È stato un successo riconosciuto dagli addetti ai lavori, dal pubblico e dai media – ha affermato - trasformando Marceddì in un palcoscenico mondiale senza snaturarne l’identità».
Il percorso, immerso tra laguna e mare, è stato definito dalla stampa estera «inusuale e affascinante», capace di mettere alla prova i migliori atleti del ciclocross. Le immagini trasmesse in oltre cento Paesi hanno mostrato un territorio autentico e riconoscibile, contribuendo a rafforzare la percezione di Terralba come destinazione sportiva e naturale.
Il vicesindaco ha chiarito che i 60mila euro stanziati dal Comune non sono stati un costo, ma un investimento.
«Le risorse – ha spiegato- sono state utilizzate per acquistare 155 transenne, 1.000 pali in legno e 500 listelli, materiali ora entrati nel patrimonio dell’ente e destinati a essere utilizzati anche in futuro. Sono stati inoltre eseguiti interventi di manutenzione nelle strade della borgata. La presenza è stata di 1.800 visitatori non residenti, una spesa media di 150 euro e una ricaduta diretta stimata in 270 mila euro Un indotto importante, con decine di attività locali che hanno lavorato grazie all’evento».
Grande attenzione è stata riservata anche all’ambiente, con strutture temporanee, nessuna modifica permanente del suolo e ripristino immediato delle aree. «Abbiamo dimostrato che grandi eventi e tutela del territorio possono convivere», ha ribadito. Grussu ha concluso sottolineando il valore immateriale dell’iniziativa: «Per la prima volta Terralba è stata protagonista sulla scena mondiale. Questo rafforza il nostro profilo sportivo e apre la strada a nuovi investimenti».
