Un avvertimento o forse un regolamento di conti. Di certo il messaggio all’indirizzo di un muratore 59enne è stato chiarissimo: la sua auto è stata distrutta dalle fiamme. Gli accertamenti sono in corso, sull’episodio indagano i carabinieri.

L’allarme è scattato nel cuore della notte di giovedì quando alcuni residenti hanno sentito un boato in via Sant’Ignazio. Pochi secondi e hanno notato le fiamme che avvolgevano la parte anteriore della Fiat Punto, parcheggiata nelle vicinanze della casa del muratore. Subito è stato lanciato l’allarme, sul posto è arrivata una squadra dei vigili del fuoco di Oristano che ha lavorato a lungo per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area. Nonostante l’intervento tempestivo, l’utilitaria è andata distrutta. I vigili hanno effettuato anche rilievi e accertamenti per individuare l’origine del rogo che, dai primi riscontri, sembra di origine dolosa.

Qualcuno quindi ha voluto mandare un segnale chiaro al proprietario dell’auto e adesso spetta ai carabinieri fare luce sull’episodio. Già ieri il 59enne è stato sentito dai militari, al vaglio anche le immagini delle telecamere della zona che potrebbero aver immortalato qualche movimento sospetto e potrebbero dare un contributo importante alle indagini.

Solo qualche mese fa a Terralba un’altra auto era stata distrutta da un incendio.

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