Diverse segnalazioni arrivano da chi ogni giorno transita nelle campagne del paese, costretto a fare i conti con strade rurali dissestate, abbeveratoi in condizioni precarie e collegamenti sempre più difficili. Una situazione che negli ultimi mesi si è aggravata e che sta creando disagi crescenti.

Problematiche che erano state anche evidenziate dal gruppo di opposizione guidato da Livio Deligia, che da tempo richiama l'attenzione dell'amministrazione comunale sulle criticità della viabilità agricola. «Le condizioni di alcune strade sono ormai insostenibili – ribadiscono dall'opposizione – e servono interventi urgenti e programmati, non soluzioni tampone».

Il sindaco Pierpaolo Pisu sottolinea però di conoscere bene la situazione, ma respinge l'idea di un'amministrazione immobile. «Non siamo stati a guardare – afferma –. Abbiamo partecipazione a un bando regionale per la riqualificazione delle strade rurali e siamo in attesa degli esiti. È un passaggio fondamentale per ottenere risorse aggiuntive e intervenire in modo strutturale». Sul fronte delle emergenze più immediate, Pisu spiega che il Comune aveva già avviato l'iter per intervenire sulla strada considerata la più compromessa.

«La progettazione è stata ultimata e il finanziamento è già presente nel bilancio comunale. Purtroppo – aggiunge – siamo stati costretti a interrompere l'avvio dei lavori perché è emerso che l'area ricade all'interno di un Sito di Interesse Comunitario. Ora siamo in attesa delle autorizzazioni necessarie per poter riprendere l'intervento».

Parallelamente, l'amministrazione sta lavorando a un piano più ampio di manutenzione ordinaria. «Siamo nella fase di assunzione di quattro operai che saranno impiegati nei cantieri comunali – spiega il sindaco –. Si occuperanno della pulizia, del ripristino e dell'adeguamento anche delle strade rurali e degli abbeveratoi, così da garantire interventi costanti e non solo emergenziali». Sempre in tema di servizi per le campagne, Pisu annuncia un'altra novità importante: «È stato approvato il progetto per la realizzazione di un nuovo pozzo, che sarà messo a disposizione di chi opera nel settore agricolo. Un'infrastruttura necessaria per sostenere le attività produttive, soprattutto in un periodo in cui la disponibilità idrica è un tema sempre più delicato». 

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