Per recuperare un familiare e riportarlo a casa contro la propria volontà, hanno organizzato una vera e propria spedizione punitiva. Una violenta intrusione all’interno di un’abitazione a Marrubiu, dove l’uomo era ospite di una conoscente, per costringerlo a tornare a casa.

Erano in quattro, tra di loro il fratello dell’uomo che si era allontanato in seguito a una lite. E che era da riportare a casa, con le buone o con le cattive.

Ma, allertati da una chiamata al 112, sono intervenuti immediatamente sul posto i carabinieri della Stazione di Marrubiu assieme ai colleghi della Sezione Radiomobile di Oristano. I quattro, tutti già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati prima che la situazione degenerasse.

Stavano per introdursi con la forza nell’abitazione, avevano già danneggiato la porta d’ingresso. Perquisiti, avevano addosso un coltello, una pistola a salve priva del tappo rosso e sei cartucce.

Sono accusati di violazione di domicilio, minaccia aggravata in concorso e porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere.

(Unioneonline/L)

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