Anche a Siamanna è tempo di carnevale con due appuntamenti. Si parte sabato 14 febbraio con la tradizionale sfilata di Carnevale e il Ballo in Maschera, curati da Pro loco e Comitato Santa Lucia 1976/1996. Nel pomeriggio, l’inizio è previsto intorno alle 15, la sfilata delle maschere e dei carri lungo le vie del paese. A seguire il “Ballo in Maschera”; a partire dalle 23, nel salone parrocchiale del paese la festa continuerà con Dj Agus.

Mercoledì 18, invece, organizzata dalla Pro loco, in collaborazione con il Comune, a chiudere il periodo, si rivivrà l'atmosfera de "Su Carnovali Mottu". Da alcuni studi è emerso che tempo fa a Siamanna, nel giorno del mercoledì delle Ceneri, si usava concludere i festeggiamenti carnevaleschi con un rito solenne, durante il quale si bruciava un fantoccio, simbolo del carnevale, con i suoi eccessi e le sue trasgressioni, per entrare in un tempo di riflessione, di penitenza e di rinnovamento interiore, quello della Quaresima.

Lo scopo della manifestazione è quello di riportare in vita usanze della tradizione e fare rivivere, anche alle nuove generazioni, le atmosfere di un passato ricco di suggestione e simboli.

L’appuntamento è alle 18.30, in "Pratza de Is ballus" per preparare un fantoccio, da portare in corteo verso il rogo, che verrà acceso in località "Su Cuccuru de sa Cotti". Terminato il rito, la serata proseguirà con la condivisione di un pasto semplice, attorno al fuoco.

«Un ringraziamento – commenta il sindaco Franco Vellio Melas – all’associazione Pro Loco e al Comitato Santa Lucia, perché grazie al loro impegno, con la collaborazione del Comune, riescono a tenere in vita eventi tradizionali e culturali, rivitalizzando, dal punto di vista ricreativo, l’intera comunità».

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