Sedilo, silenzio e lacrime per Marco Muredda: «Cittadino e lavoratore esemplare»
Parla di una perdita «enorme» per il paese l’assessore ai Lavori pubblici Pes. Giovedì i funeraliPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sedilo si è fermata all’annuncio della morte di Marco Muredda, il 37enne coinvolto domenica in un incidente lungo la Statale 129, in località Su Berrinau.
In paese, pur nella consapevolezza della gravità della situazione, la notizia della morte di Muredda ha provocato un'ondata di dolore. Marco era molto conosciuto e stimato: imprenditore nel settore della grande distribuzione tra Macomer e Siniscola, era socio di entrambe le strutture commerciali e apprezzato per la sua umanità e disponibilità. All'interno della comunità sedilese ricopriva un ruolo importante: era vicepresidente dell'associazione Santu Antinu, impegnato nell'organizzazione dell'Ardia e in numerose attività sociali. «Un lavoratore e un cittadino esemplare – ricorda l'assessore ai Lavori pubblici Gianfranco Pes – in tutto ciò che faceva metteva competenza e passione. Per Sedilo è una perdita enorme».
La salma è rientrata è già rientrata nella casa di famiglia, dove lo hanno accolto il padre Francesco Angelo, la madre Marilena Porcu e la sorella Mara. I funerali saranno celebrati giovedì 28 maggio alle 18.30 nella chiesa di San Giovanni Battista, In una comunità già recentemente provata da altri lutti, silenzio e rispetto hanno preso il posto delle parole. Sedilo si stringe attorno alla famiglia Muredda, accompagnando Marco nel suo ultimo viaggio con un dolore composto e profondo.
