Sedilo, in Consiglio arriva il bilancio 2026
Confronto accceso tra maggioranza e opposizionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L’approvazione del bilancio 2026 è stata ancora una volta terreno di confronto acceso in Consiglio comunale tra la maggioranza del sindaco Salvatore Pes e l’ opposizione guidata Gianni Meloni. Il documento finanziario ha ottenuto il via libera ma con l’ l’astensione della minoranza. Nel suo intervento, Meloni ha denunciato i «gravi ritardi» nel completamento di diverse opere pubbliche, auspicando che il 2026 possa finalmente essere l’anno della svolta.
«Mi riferisco soprattutto alle piazze Regina Margherita e Pasquale Cocco e all’area verde nei pressi di San Basilio - ha dichiarato Meloni- in forte ritardo, nonostante il sindaco abbia più volte annunciato una chiusura imminente dei cantieri». L’opposizione ha inoltre puntato il dito sulle condizioni della viabilità rurale, definita «precaria», e sui ritardi dell’Ufficio di Piano per l’adeguamento del Puc al Ppr. Meloni ha poi criticato duramente la realizzazione dell’Anfiteatro a Su Fronte Mannu. « Opera inutile e impattante –ha affermato- oggi percepita come una vera e propria discarica, nonostante le rassicurazioni del sindaco su una rapida conclusione dei lavori». Contestato anche il posizionamento dell’area camper, ritenuto poco funzionale.
Diverso il punto di vista del sindaco Pes con la cui replica Il primo cittadino ha respinto punto su punto le accuse, definendole infondate e ricordando come, a differenza di quanto sostenuto dall’opposizione, l’amministrazione abbia portato avanti praticamente quasi tutto il programma elettorale. «Lo dimostra anche l’approvazione del Dup 2026/2028, avvenuta in una seduta in cui la minoranza era assente al completo - ha sottolineato Pes – dove sono stati elencati i risultati raggiunti a un anno e mezzo dalla fine del mandato».
