Nuovi lavori per sistemare due importanti infrastrutture dell'arredo urbano, per la vivibilità della comunità.

L’intervento per la riqualificazione dell’anfiteatro comunale, l’agorà pubblica dove si tengono incontri, eventi culturali, manifestazioni e dibattiti. Un luogo vivo e caro alla comunità scanese che verrà migliorato secondo gli attuali standard di sicurezza e di fruibilità, per continuare a rappresentare uno spazio eletto di dibattito e riflessione cittadini.

L’altro intervento nel cimitero comunale, per una delle più illustri personalità scanesi: il vescovo Monsignor Contini che tanto ha fatto e dato a Scano, la sua tomba verrà restaurata così come la colonna di San Nicolò. Monsignor Antonio Maria Contini, nato a Scano nel 1837, sacerdote di profonda cultura teologica acquisita nel seminario di Sassari, è stato vescovo della diocesi d’Ogliastra e di Tempio Ampurias, quindi canonico teologo della cattedrale di Bosa.

Lavori di riqualificazione e riordino urbano, uno dei punti qualificanti del programma amministrativo dell’esecutivo guidato da Antoni Flore Motzo. Il sindaco: «Opere a cui teniamo, per tutelare la nostra storia, salvaguardare la nostra memoria collettiva, per restituire armonicamente al paesaggio circostante, valori in cui la nostra comunità crede profondamente».

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