Santa Giusta, sistema di pesca di frodo all’ingresso del porto: sequestrate 30 reti abusive
In azione la Squadra Acque Interne della Questura. Indagini per risalire al proprietarioLe reti sequestrate (Foto Polizia)
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Scoperto e sequestrato dalla Polizia di Stato un “sistema di pesca” abusivo collocato in prossimità dell’imboccatura del porto industriale di Santa Giusta, nel Golfo di Oristano.
Gli operatori della Squadra Acque Interne della Questura hanno notato, durante un pattugliamento, la presenza di un galleggiante di colore arancione, privo di segnalazioni regolamentari, situato a breve distanza dal fanale verde di accesso al porto. A seguito di un controllo più approfondito, sono state individuate circa 30 reti, per una lunghezza complessiva di circa 1.500 metri e un’altezza di circa 1,5 metri, disposte parallelamente al molo.
L’attrezzatura era stata collocata in violazione della normativa, era priva delle prescritte segnalazioni e posizionata a distanza non consentita dall’imboccatura portuale, determinando anche un concreto pericolo per la sicurezza della navigazione, vista la possibile interferenza con le manovre di ingresso e uscita delle imbarcazioni del porto.
Il personale ha dunque rimosso le reti, rigettando in mare i pesci intrappolati. Indagini sono in corso per risalire al proprietario delle reti, che al momento non è stato possibile individuare.
(Unioneonline)
