Operai ovunque. Il 2026 a Santa Giusta si apre con l’avvio di numerosi cantieri. Si tratta di opere finanziate sia dalla Regione che dal Comune.

 Il primo intervento, in ordine di tempo, è in corso in questi giorni. Nella periferia del paese sono entrate in azione le due ruspe di proprietà comunale per eliminare gli allagamenti creati dalle ultime piogge, che stavano creando non pochi disagi ai cittadini. Tra i cantieri in fase di partenza c’è il completo restauro del “Rifugio montano”, alle pendici del Monte Arci, in totale disuso da tantissimo tempo. Dopo i lavori, grazie a 150mila euro finanziati dalla Regione, sarà adibito a punto ristoro e centro servizi per lo sviluppo delle ippovie.

Il vicesindaco Pier Paolo Erbì: «La struttura non è mai decollata. Ora, con questo intervento, finalmente sarà utilizzabile. Pochi giorni fa sono stati affidati i lavori. Una volta terminati sarà pubblicato il bando per la gestione».

Gli operai entreranno in azione a giorni anche nel litorale, nell’area Sassu-Cirras, zona Sic. Sono stati affidati i lavori per la posa di diverse passerelle e per la ristrutturazione di quelle esistenti. Verranno installate anche delle nuove staccionate.

«Un modo per godersi l'area di pregio - spiega Erbì - senza danneggiare le dune Questo intervento sarà possibile grazie a 200 mila euro finanziati dall’assessorato regionale all’Ambiente». 

Un altro intervento, affidato da pochissimo, interesserà le famiglie. «Grazie a 150mila euro che arrivano dal bilancio comunale - spiega il vicesindaco - riusciremo ad ampliare l’asilo nido comunale di via Othoca, che potrà ospitare fino a 44 bambini. Un modo per soddisfare tutte le richieste delle famiglie». Sono tante quelle costrette ad oggi a rivolgersi ad asili privati. 

Un importante intervento è previsto anche nelle strade. Verranno installati quattro nuovi dossi e verranno creati nuovi parcheggi, con l’obiettivo di mettere ordine sia in via Garibaldi che in via Giovanni XXIII.

Buone notizie per gli sportivi: sono stati affidati i lavori di ristrutturazione del campetto da calcio di Concas. A breve inizieranno i lavori di ristrutturazione della "Casa dell’Intreccio", in via Manzoni, acquistata dal Comune nel 2009. Diventerà poi la sede del Ceas.

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