San Vero Milis, polemiche in Aula per un fuori onda dopo la chiusura del Consiglio
Tedeschi e Fenu parlano del consigliere Atzori in sua assenzaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
I microfoni e le telecamere rimangono accesi anche dopo il Consiglio comunale. E quello che si sente diventa un caso politico. L'assemblea in questione è quella di San Vero Milis, che si è tenuta martedì scorso, 22 settembre. La seduta è stata sciolta dal sindaco Giuseppe Vacca dopo circa tre minuti dall'inizio, ma poi qualcuno ha continuato a parlare senza sapere che i microfoni erano ancora accesi. Un fuori programma da parte dell'ex sindaco Luigi Tedeschi, ora in minoranza, e di Marco Fenu, consigliere di maggioranza, che sono rimasti in aula ben oltre lo svolgimento dei lavori e hanno continuato da soli una sorta di dibattito sul tema dei rifiuti, argomento delle interrogazioni appena discusse in Consiglio, presentate dal consigliere di opposizione Andrea Atzori che però aveva già abbandonato l’aula.
Tedeschi, una volta sciolta la seduta, ha chiesto di spegnere i microfoni, ma evidentemente l’addetto si è dimenticato di farlo. Il file della registrazione, che avrebbe dovuto rimanere segreto, è stato infatti regolarmente trasmesso in diretta Facebook. Tedeschi ha difeso l’appalto: «Noi possiamo prevedere anche 10 o 20 isole ecologiche, ma ogni cosa che prevediamo ha un costo che viene suddiviso tra i cittadini». Fenu: «Non abbiamo bisogno del consigliere Atzori. Ci siamo tre mesi e mezzo e abbiamo la necessità di valutare i fatti e lo stiamo facendo. Non possiamo decidere dall’oggi al domani come pretende il signor Atzori». Atzori, che non ha digerito la vicenda, commenta: «Perché chiedere di spegnere i microfoni? Perché parlare di me in mia assenza? Tutto questo è irrispettoso e grave se consideriamo che è avvenuto in Comune».
Atzori fa notare poi che Tedeschi e Fenu erano in sintonia quando parlavano del capitolato sui rifiuti scritto a gennaio dall’amministrazione uscente, nonostante San Vero non sia prevista per San Vero nessuna isola ecologica, a differenza di Cabras che ne avrà nove. «Mi sarei aspettato una risposta del tipo “anche noi vogliamo le isole ecologiche e faremo di tutto per inserire questo nuovo servizio nel nuovo appalto – conclude Atzori – Prendo atto che questa volontà non c’è. Me ne rammarico, perché la situazione rifiuti rischia di peggiorare». Marco Fenu risponde: «Non vi era alcuna intenzione di sminuire il ruolo del consigliere Andrea Atzori né le proposte avanzate dalla minoranza. Al contrario, ritengo che alcune delle idee prospettate, come l'introduzione di isole ecologiche informatizzate e di sistemi più moderni e intelligenti per la gestione dei rifiuti, siano temi sui quali sia opportuno ragionare seriamente. Sono soluzioni che anche noi stiamo valutando e che possono rappresentare un miglioramento importante del servizio, soprattutto per un territorio particolare come quello di San Vero Milis e delle sue borgate marine. Il senso delle mie parole era però un altro - aggiunge - Siamo amministratori da pochi mesi e riteniamo necessario, prima di annunciare nuovi interventi, verificarne concretamente la fattibilità, i costi e soprattutto le possibili fonti di finanziamento. Un conto è condividere un'idea, un altro è trasformarla in un progetto sostenibile e realmente realizzabile. È proprio su questo che stiamo lavorando. Non ci interessa anticipare proposte soltanto per alimentare il confronto politico o trasformarle in slogan. Preferiamo approfondire le opportunità di finanziamento disponibili e costruire interventi che, una volta presentati ai cittadini, abbiano già una prospettiva concreta di realizzazione e non ricadano semplicemente sui costi del servizio o sulle tasche degli utenti. Il confronto con Cabras è certamente utile, anche perché facciamo parte della stessa Unione dei Comuni, e credo sia corretto interrogarsi sulle differenze esistenti nei servizi e negli investimenti previsti per i diversi territori. Proprio per questo dobbiamo lavorare affinché anche San Vero Milis possa dotarsi nel tempo di servizi più moderni e adeguati alle proprie esigenze.
Quanto al tono del mio intervento, può essere stato deciso e diretto, ma non vi era alcun intento personale nei confronti del consigliere Atzori. Il confronto politico - conclude Fenu - può anche essere acceso, purché rimanga sul merito delle questioni. Da parte mia il punto resta molto semplice: le buone idee sono utili indipendentemente da chi le propone; il compito di chi amministra è però trovare il modo di renderle concretamente realizzabili».
