San Vero Milis, modifiche al piano particolareggiato delle borgate marine
La decisione del sindaco, il documento verrà poi presentato ai cittadiniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La richiesta di revoca e di rifare tutto da capo è stata respinta. Tuttavia, il sindaco di San Vero Milis Giuseppe Vacca ha deciso di apportare diverse modifiche al Piano particolareggiato delle borgate marine. Ma anche di presentarlo alla popolazione, passaggio che la Giunta precedente, prima di adottarlo il 14 aprile scorso (poco prima delle elezioni comunali) aveva tralasciato. I cittadini che abitano sul litorale dovranno quindi aspettare a lungo prima di vedere cambiamenti importanti lungo la costa.
Intanto, sul documento volano gli stracci. Scontro in Consiglio comunale. Non solo tra maggioranza e minoranza, ma anche tra le due opposizioni. Da una parte l’ex sindaco Luigi Tedeschi, che aveva adottato il Piano, e dall’altra il consigliere Andrea Atzori, che invece aveva presentato la mozione che impegnava il Consiglio a revocare il Piano per diversi vizi, tra cui l’adozione poco prima del voto, il mancato coinvolgimento della popolazione e l’esclusione di alcune zone. Atzori ha inoltre ricordato l’errore presente a pagina 38 della Vas, dove i tecnici hanno scritto «borgo di Montevecchio» anziché «San Vero Milis». L’ex sindaco Tedeschi ha parlato subito di falsità: «Rimando indietro tutto ciò che ho sentito, con l’invito a leggere meglio le norme». Poi ha ricordato l’importanza del documento: «È stato adottato per mettere ordine. Senza un piano, i cittadini sono bloccati da rigide norme di salvaguardia». Sulla vicenda di Montevecchio ha ribadito: «È stato un refuso. Ci saranno le osservazioni per modificare e migliorare il piano. Esprimo voto negativo a tutte le falsità che ho dovuto sentire». Sul Piano è poi intervenuto il vice sindaco Andrea Albai, che ha spiegato le continue interlocuzioni con la Regione per correggere il documento. Il sindaco Giuseppe Vacca è stato più chiaro: «So bene anch’io che il Piano particolareggiato non è stato presentato in maniera opportuna. Non è un gesto che ci si poteva aspettare. Noi lo stiamo valutando e stiamo dialogando per modificarlo. È nostro interesse adattarlo e ripresentarlo in Consiglio, illustrando ai cittadini le relative osservazioni. Poi la discussione sarà ampissima. Ripartire da capo sarebbe ricominciare tutto da zero». Mozione bocciata.
