Dissestata e pericolosa, ecco perché è stata promossa una petizione popolare per chiedere il rifacimento. Un gruppo di residenti ha dato il via a una raccolta firme per denunciare il degrado della strada “ex Nato”, l’arteria che attraversa gli agri di Guspini e San Nicolò d’Arcidano collegando la Statale 126 alla Provinciale 65.

Nonostante la petizione sia già stata inviata ai sindaci, alla Provincia di Oristano, al Prefetto e ai tecnici competenti, i firmatari segnalano con amarezza di non aver ancora ricevuto alcun riscontro.

Secondo quanto riportato nel documento, il fondo stradale è ormai ridotto a un colabrodo: «Si presenta pieno di dislivelli, dossi, buche e solchi  - si legge - causati dall’usura e dalle intemperie».

A peggiorare il quadro è la totale assenza di sicurezza: la segnaletica orizzontale è inesistente e mancano le banchine laterali. «Queste condizioni -  denunciano i cittadini -  aumentano drasticamente il rischio di incidenti, specialmente durante i giorni di pioggia”. Si legge inoltre che lo stato di deterioramento avanzato, causa notevoli disagi e il rischio di incidenti per i residenti, i commercianti e gli utenti  abituali che percorrono la strada è altissimo. 

La petizione, promossa da Michela Lampis, Sergio Floris, Luana Demuru e Mauro Loru, si conclude con un appello perentorio alle autorità: si richiede, infatti,  un intervento di ripristino immediato del manto stradale, dei margini della carreggiata e della segnaletica sia orizzontale che verticale. 

© Riproduzione riservata