Riola Sardo, le indennità di un assessore finiscono all'Agenzia delle Entrate: il debito è di 18mila euro
L'atto è stato pubblicato sull'albo pretorioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Continuerà a fare l'assessore, ma non riceverà più l'indennità. O meglio, le sue somme saranno trasferite dal Comune all'Agenzia delle Entrate. A Riola Sardo, da mesi, è in corso una disputa tra gli uffici finanziari e un amministratore comunale. La vicenda è stata messa nero su bianco nella determina firmata dal responsabile del servizio finanziario, Michelina Piras. L'atto di pignoramento è stato pubblicato nell'albo pretorio. La richiesta da parte dell'Agenzia delle Entrate di pignorare tutte le somme dovute dal debitore risale a maggio 2024, per un totale di 18.478,29 euro. Da quel momento, il Comune ha iniziato a liquidare periodicamente all'Agenzia l'indennità di funzione fino ad agosto 2025, per un importo complessivo di 4.269,28 euro.
A settembre, il debitore ha chiesto il ripristino della regolare corresponsione dell'indennità e il rimborso delle somme versate all'Agenzia. Ha inoltre richiesto l'applicazione dei limiti di pignoramento, pari a un quinto dell'indennità. Il Comune ha quindi inoltrato la richiesta dell'amministratore all'Agenzia delle entrate, che il 25 novembre 2025 ha però revocato.
«Questo ufficio comunicava al debitore che, come si legge nella determina, l'indennità di funzione non rientra tra le 'cose' dichiarate impignorabili o parzialmente pignorabili dal codice di procedura civile». Si legge inoltre che, a fronte delle reiterate contestazioni del debitore, l'amministrazione ha sospeso in via prudenziale i versamenti a partire dal mese di settembre 2025. Per verificare la correttezza del proprio operato, l'amministrazione si era inoltre rivolta a un legale per un parere qualificato. «Il parere reso ha attestato la conformità dell'operato di questo ufficio al quadro normativo». Una vicenda nota da tempo nei corridoi del Comune, ora diventata di dominio pubblico.
